Connettività: I francesi e l’orgoglio italiano

Scritto da Stefano il 19 apr 2008  in Internet

Qualche tempo fa ho letto un articolo sulla situazione telematica dei nostri “cugini” francesi e, dal momento che alcuni aspetti mi hanno colpito, volevo rendervi partecipi..

Telefonia infante

Dovete sapere che in un primo tempo – come per tanti altri paesi europei – regnava sovrana una società di gestione statale, nel nostro caso si chiama France Telecom, che deteneva praticamente il controllo del mercato nazionale.

Un bel giorno Free, una neonata compagnia, avanzò una proposta aggressiva: offriva per trenta euro mensili un cospicuo numero di servizi, tanto da far impallidire la roccia “Telecom”: collegamento ad internet a banda adsl standard, telefonia tramite voip gratuita per chiamate nazionali e soprattutto il permesso di guardare i programmi televisivi attraverso Internet.

Tutto questo comprendeva un apparacchio detto “Free Box“: un router intelligente che era in grado di ricevere i flussi audio e video dalla rete e dialogare con un altro dispositivo “Set Top Box” tramite wi-fi.

Risultato: Si prendevano i canali da internet e si portavano direttamente sulla tv; con la comodità del telecomando, sdraiati in poltrona si “zappavano” i canali alternando le trasmissioni televisive con i filmati presenti nell’hark disk del pc, la musica e i file multimediali e se magari non volevi farti mancare proprio niente aprivi il browser e ti facevi una nuotata sul web.

Insomma, un sistema aperto, svincolato da politiche centralistiche: ciò che ogni buon cuore informatico sogna per il mondo della tecnologia.

Neanche a farlo apposta nasce una stretta collaborazione tra Free e i nuovi utenti: i singoli prvati iniziano ad adoperarsi per migliorare il servizio, le proposte arrivano ai piani alti ed esce un “upgrade” (mi sembra di parlare del progetto Stallman-Torvalds): la telefonia voip si arricchisce di un nuovo servizio di segreteria gratuito o, perchè no, si decide tutti insieme di aderire al nuovo standard sip, protocollo “open” per le telecomunicazioni.

In questo caso voip vale a dire “comunicazione verso tutti i fissi nazionali (e anche in alcuni paesi esteri) alle stesse ridicole tariffe di casa” mente sip significa “possibilità di utilizzare qualsiasi programma per il trasferimento vero e proprio dei dati”.

E Telecom voi dite, come ha reagito a tutto questo? Ebbene la “roccia”, si è adeguata alle offerte Free, tanto era aguerrita la concorrenza della sorellina più giovane.

Libertà: fratello e sorella

Ciò che lascia attoniti è che la madre della connettività in Francia è un tutt’uno con la nostra Telecom, (stesso logo, stessi messaggi pubblicitari), ma certo non si può dire che le offerte che ivi lancia siano simili a quelle italiane (in termini di costi ma anche di disponibilità.) Essa poi gode di un certo numero di utenti affezionati, ossia tutti coloro che si sentono rassicurati perché si tratta di un marchio storico e collaudato…

Insomma: un’impresa coraggiosa si fa strada nel mondo delle comunicazioni con un offerta rivoluzionaria. E tutto questo è bastato a Free per divenatre quello che è oggi? Non abbiamo fatto i conti senza l’oste? Ebbene, non è certo mancato l’intervento dello stato, comprensivo nei confronti della nuova realtà e volto agli interessi dei più al momento oppotuno.

Le leggi francesi tutelano la concorrenza e sanno quando è l’ora di porre un freno al monopolio; queste leggi hanno un atteggiamento che mi suona a dir poco singolare, probabilmente a causa della mia scarsa esperienza in materia. “Se nasce qualcosa di utile perchè alla portata di tutti, favorevole allo sviluppo economico e valido dal punto di vista commerciale perchè ostacolarlo? Facciamolo crescere…” paiono dire.

Anche dal punto di vista tecnico la situazione si è calmata in tempi brevi: dopo le prime difficoltà la collaborazione tra le due aziende era sancita, tanto che un utente poteva passare da un operatore ad un altro in un paio di giorni, senza “risentimenti” o “trappole” da parte della compagnia disattesa.

Ecco, questa è una di quelle cose che qui da noi crea il panico. La disorganizzazione tipica di queste procedure di switching è di gran lunga la benvenuta tra le compagnie e gli utenti, semmai avessero avuto la malsana idea di cambiare contratto, sono prontamente ricondotti sui loro passi (”ragazzi, squadra perdente non si cambia!“).

Fonte: Carlo Becchi

Lista commenti

  1. 1 . SIlvia
    Aggiunto il 20 aprile 2008 alle 12:17

    hehe… la Francia non è l’unico paese che a noi parrebbe un paradiso…
    Quello che mi viene da pensare è che noi italiani ci limitiamo a sognarlo, il paradiso: non è che gli altri si danno un po’ più da fare di noi?
    Facciamo sempre presto a lamentarci che Vodafone ci frega, che a Wind il servizio non è buono, ma alla fine non sappiamo mai rinunciare al nostro cellulare… o no? ;)

  2. 2 . hanicker
    Aggiunto il 20 aprile 2008 alle 13:22

    In Italia Internet non è mai presa seriamente.. Ottimo articolo! ‘”>

  3. 3 . Stefano
    Aggiunto il 21 aprile 2008 alle 12:26

    Bellissimo…stamattina ho fatto un colpo di telefono a Telecom Adsl per sapere dove sono i miei 7 mega, qui io aspetto ma non succede nulla…
    Devo premettere che finora avevo sempre cercato di rinviare la “guerra” con i call-center, visto tutto il disagio emotivo dell’anno scorso, quando mi è quasi venuta una crisi per riuscire a cambiare servizio…
    Insomma io chiamo e mi tovo dall’altra parte un simpaticone che mi dice che il tutto è rinviato a giugno, perchè ci sono dei problemi di architettura – ovviamente -, ma il bello è come l’ha detto, (con l’accento di Catania o giù di lì), si è quasi messo a piangere… Anche lui poverino fa parte di quel manipolo sfortunato di utenti che hanno visto la loro velocità ABBASSARSI, invece che aumentare, a favore dei pochi fortunati che hanno raggiunto i tanto agognati 7 MEGA.
    Insomma, questa manovra Telecom mi piace sempre di più…togliere ad alcuni per donare ad altri (con la differenza che non è che noi fossimo ricchi e gli altri poveri, eh, sia ben chiaro)…

  4. 4 . Alberto
    Aggiunto il 21 aprile 2008 alle 12:30

    Hahahahahah!!! Godo!!! Io ho la 7 MEGAAAA!!! :D :D :D :D :D !!!

    Ok ok, scherzo :D !! Bell’articolo!! Speriamo che sistemino i problemi quelli della telecom!!

  5. 5 . Sil
    Aggiunto il 13 maggio 2008 alle 09:38

    Allora, sbrindoli!! non vi si sente più da un bel po’!! dove siete finiti??
    un bacione!

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