La fiera di Scarborough

Scritto da Stefano il 10 Apr 2008  in Musica

Per inaugurare la rubrica musica voglio proporvi un brano di Simon and Garfunkel, scoperto mentre guardavo il film “Il Laureato” (la cui cononna sonora è liberamente ispirata alle musiche del celebre duo statunitense).

La canzone - si può facilmente intuire non appena si osserva il testo - è costruita sui versi di una ballata medievale inglese.

La melodia è magistralmente orchestrata e si intona perfettamente con le parole e con l’immagine dell’amore angelicato, tanto caro ai poeti di quel periodo.

Il testo sembra composto da due voci intrecciate; la prima ci canta i versi del testo antico mentre la seconda sussurra le parole scelte dai due artisti, parole che peraltro sono in netto contrasto con il messaggio bellicista della canzone originale.

Testo e traduzione

Inglese

Are you going to Scarborough Fair?
Parsley, sage, rosemary & thyme
Remember me to one who lives there
She once was a true love of mine

Tell her to make me a cambric shirt
(On the side of a hill in the deep forest green)
Parsley, sage, rosemary & thyme
(Tracing a sparrow on snow-crested ground)
Without no seams nor needlework
(Blankets and bedclothes a child of the mountains)
Then she’ll be a true love of mine
(Sleeps unaware of the clarion call)

Tell her to find me an acre of land
(On the side of a hill, a sprinkling of leaves)
Parsely, sage, rosemary, & thyme
(Washed is the ground with so many tears)
Between the salt water and the sea strand
(A soldier cleans and polishes a gun)
Then she’ll be a true love of mine

Tell her to reap it in a sickle of leather
(War bellows, blazing in scarlet battalions)
Parsley, sage, rosemary & thyme
(Generals order their soldiers to kill)
And to gather it all in a bunch of heather
(And to fight for a cause they’ve long ago forgotten)
Then she’ll be a true love of mine

Are you going to Scarborough Fair?
Parsley, sage, rosemary & thyme
Remember me to one who lives there
She once was a true love of mine

Italiano

Stai andando alla Fiera di Scarborough?
prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
ricordarmi alle persone che vivono là
lei un tempo era un vero amore per me

Dille di cucirmi una camicia di lino
(sulla costa di una collina nel verde profondo della foresta)
prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
(seguendo un passero sul suolo innevato)
senza giunture e senza usare l’ago per cucire
(sotto coperte e lenzuola un bambino di montagna)
e lei sarà un vero amore per me
(dorme incurante dei clamori della chiamata)

Dille di cercarmi un acro di terra
(sulla costa di una collina, una spruzzata di foglie)
prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
(lavate sul terreno con così tante lacrime)
tra l’acqua salata del mare e la sponda
(un soldato smonta e pulisce un fucile)
e lei sarà un vero amore per me.

Dille di mietere con un sacchetto di pelle
(grida di guerra, infiammano di luce scarlatta i battaglioni)
prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
(i generali ordinano ai loro soldati di uccidere)
e di legarlo tutto assieme in un mazzetto di erica
(e di combattere per una causa che hanno dimenticato da tempo)
e lei sarà un vero amore per me.

Stai andando alla Fiera di Scarborough?
prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
ricordarmi alle persone che vivono là
lei un tempo era un vero amore per me.

(Il testo e la traduzione sono stati tratti da musicaememoria.com)

Purtroppo non ci sono molte fonti in italiano che indaghino il significato di questi versi, così ho provato a tradurre la voce inglese di wikipedia dedicata a Scarborough Fair; se volete chiarimenti o desiderate approfondire potete fare una visita…

Simon and Garfunkel

Voglio però dare un anticipo di quello che potete trovare:

La canzone narra la storia di un giovine, che invita il lettore a domandare alla sua amata di svolgere per lui una serie di imprese impossibili, e solo quando ella avesse portato a termine il compito sarebbe stata libera.

Una delle immagini più famose è quella della donna che si vede costretta a preparare per lui una camicia senza poter usare ago e filo e quindi lavarla in un pozzo privo di acqua.

Spesso la canzone è cantata come un duetto nel quale a sua volta la donna pretende dal suo amante una serie di prove e solo quando il ragazzo avrà finito potrà avere “la sua camicia senza cuciture”.

Inoltre sono state elaborate numerose teorie riguardanti il simbolismo delle erbe che si ripresentano continuamente nel testo:

  • Il prezzemolo, usato ai giorni nostri a scopi digestivi, era ritenuto all’epoca un ottimo rimedio contro l’amarezza, ed anche i medici in epoca medievale associavano al prezzemolo proprietà legate alla spiritualità.
  • La salvia per migliaia di anni è stata simbolo di forza.
  • Il rosmarino rappresenta la fedeltà, l’amore e il ricordo, e l’usanza che voleva che la sposa portasse rametti di rosmarino sui capelli è tuttora seguita in Inghilterra e in diversi altri paesi ancora oggi.
  • Il timo indica il coraggio e, nel medioevo, i cavalieri mostravano spesso disegni costruiti con foglie di timo sui propri scudi in tempo di battaglia.

Il narratore, attraverso tali erbe, richiama altrettante qualità presenti nella donna:

  • La mitezza per alleviare l’amarezza presente tra di loro,
  • La forza per darle vigore mentre essi sono lontani,
  • La fedeltà del suo amore per non essere fiaccata dalla solitudine e, paradossalmente,
  • Il coraggio di portare a termine i compiti da lui assegnati per poi abbandonarsi alla passione quando il suo lavoro sia finito.

L\'album: Parsley, Sage, Rosematy and Thyme

Inoltre esse sono gli ingredienti di un incantesimo d’amore che era molto popolare nel Medio Evo.

Un interessante legame tra tutte le erbe ricordate nel ritornello di Scarborough Fair è che esse sono tutte piante usate in ambito contraccettivo e abortivo, e appartengono alla famiglia della menta.

La presenza di tali piante in una ballata che parla di amore, campi arati, e un albero di spine che mai fiorirà sembrerebbe un modo per ricordare alle persone proprio le erbe legate all’infertilità in un tempo in cui la popolazione, e soprattutto le donne, erano analfabete.

Il ritornello e peraltro l’intera ballata potrebbero rappresentare la comune frase d’effetto “Noi siamo qui per vivere una vita piena, non per una vita lunga”.

Nel medioevo le persone erano permeate da una mentalità primitiva e triviale ma la letteratura del periodo lascia intuire che fossero dotate di particolare arguzia, soprattutto in ambito amoroso.

Si adocchia una bella che “per caso ti passi accanto” ed ecco, subito il giovane se ne esce in toni sfrontati “vieni via con me: ti amo veramente”. Ella avrà poi tutto il tempo di soddisfare i suoi incarichi più fantasiosi.

Il cantautore ha modo così di lanciare con forza il suo messaggio: l’amore risiede nell’attesa e non ci è concesso di perdere il nostro tempo. Tutte le versioni sembrano gridare l’importanza delle cose eterne mentre non dobbiamo curarci di cogliere la prima occasione che capita. Alcune versioni della canzone decantano un altruismo che probabilmente era fuori luogo tra i rustici ambienti medievali.

Lista commenti

  1. 1 . Alberto
    Aggiunto il 10 Aprile 2008 alle 23:29

    Veramente una bella canzone che non conoscevo! Ricca di significati nascosti!
    Hai fatto un gran lavoro, sei grande ;)

  2. 2 . Wikipedia » Blog Archive » La fiera di Scarborough
    Aggiunto il 11 Aprile 2008 alle 01:42

    [...] itcoffee.net wrote an interesting post today on La fiera di ScarboroughHere’s a quick excerpt … ho provato a tradurre la voce inglese di wikipedia dedicata a Scarborough Fair; se volete chiarimenti o desiderate approfondire potete fare una visita…… [...]

  3. 3 . Silvia
    Aggiunto il 11 Aprile 2008 alle 12:21

    Caspita, vi hanno linkati da wiki! :) bravo Ste, veramente una canzone dolce e antica come se ne sentono raramente!

  4. 4 . Stefano
    Aggiunto il 11 Aprile 2008 alle 18:30

    Che figoooooooo!! Adesso finisco di sistemare la voce su wikipedia…dicono che devo wikificarla cioè devo renderla conforme alle loro regole ^_^…che lavoro….però ora sono un membro del gruppo wiki, mi hanno scritto una mail :-)

  5. 5 . Silvy
    Aggiunto il 12 Aprile 2008 alle 17:22

    è veramente una bella canzone !! :)
    molto armonica e rilassante :D

  6. 6 . Stefano
    Aggiunto il 12 Aprile 2008 alle 19:55

    Simon ‘n Garfunkel ASTECCA!!! Sono contento che vi piaccia!!! Google, ascolta questa canzone e datti una regolata!

  7. 7 . Carol
    Aggiunto il 13 Aprile 2008 alle 16:48

    Mi piace questo post!!! Ma mi piacerebbe di più sapere cosa ne pensi tu personalmente… insomma, che idea ti sei fatto, qual è l’interpretazione che TU dai a questo testo? =)

  8. 8 . Stefano
    Aggiunto il 13 Aprile 2008 alle 19:25

    Oh che bello, qualcuno vuole sentire la mia opinione personale!! Riguardo la canzone in se stessa, credo che ormai le mie impressioni siano state influenzate da quello che SO, però posso darvi una mia interprestazione di Scarborough Fair all’interno del film (che peraltro posso commentare direttamente, mentre non conosco tutti i retroscena del periodo in cui l’originale apparve).
    La canzone spunta fuori quando Ben parte per raggiungere Elaine “are you going to Scarborough Fair”, peraltro dire Fiera è come dire ragazze, pare che questi avessero poche occasioni di fare conoscenze interessanti tralasciando queste feste paesane.
    Già la canzone è diversa dalle altre due, ma qui proprio cambia tutta la situazione a livello di trama: lui che partiva così timido e inesperto di come si parla ad una ragazza (bella la frase in cui gli chiedono:”tu devi fare strage di donne, non è così?”, e lui :”sisi ha ragione”), e non voleva saperne di lei, parte in quarta sulla sua stupenda alfa rossa e fa un casino assurdo.
    Poi “parsley, sage, rosemary and thyme” mi chiedete? Bè l’amarezza - e non solo quella -, sembra la chiave di tutta la trama (situazione assurda, peggio delle peggiori telenovele, alla faccia delle prove impossibili, povera ragazza); la forza, lui è forte? Fate voi; vedo anche l’amore e il ricordo…non parliamo della fedeltà per favore…
    Che altro, “She once was a true love of mine”, è la frase che lo accompagna dal momento in cui disperato confessa tutto alla ragazza fino al punto in cui la riconquista, fra l’altro questi sono i due momenti in cui la canzone si presenta, nel momento più triste e più comico del film (stupende le scene finali quando loro confusi guardano i passeggeri davanti a loro…e si vede la chiesa dietro ahhhhhhhhhhhhh basta devo stare zitto).

    Ecco così gli ho rovinato anche il film, sei contenta?

  9. 9 . Silvia
    Aggiunto il 13 Aprile 2008 alle 21:23

    Beh… ti dirò che mi hai fatto tornare voglia di rivedere il film…. ora non mi resta che convincere Alberto… ;)

  10. 10 . Silvy
    Aggiunto il 14 Aprile 2008 alle 15:07

    Ne hai di strada da fare per convincere mio fratello (Alberto) a vedere il film …. :)

  11. 11 . Carol
    Aggiunto il 14 Aprile 2008 alle 21:50

    Molto meglio, Ste! Non ho capito niente, ma preferisco lo stesso quando sei tu a parlare, e non Wikipedia! =)

  12. 12 . hanicker
    Aggiunto il 21 Aprile 2008 alle 13:45

    Articolo stupendo. Avevo già sentito questa canzone, senza però apprezzarne il testo. Ora che l’ho fatto si è impreziosita ulteriormente. Ti ringrazio. Ottimo articolo. E ottimo update :) Ti scongiuro di continuare così.. Sempre nei limiti del tuo tempo.

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